Come aderire

Le domande di adesione possono essere presentate direttamente presso le diverse sedi dell’ARAL dislocate sul territorio regionale e presso gli sportelli dedicati delle Cooperative di Produttori che partecipano all’iniziativa:

  • Produttori Latte Aurelia Soc. Coop. a m.p.
  • Cooperativa Ciociara Produttori Latte a r.l.
  • Cooperativa Produttori Latte – CO.PRO.LAT a r.l.
  • Cooperativa Zootecnica Flaminia Soc. Coop. Agr. a r.l.
  • Lattepiù – Società Cooperativa Agricola a r.l.
  • Cooperativa Agricola Monte S. Marino a r.l.
  • Romana Latte Società Cooperativa a m.p.

Il Progetto QLBA

Il Progetto QLBA , promosso e finanziato dalla Regione, propone agli allevatori del comparto bovini da latte operanti nel Lazio la possibilità di aderire, senza alcun onere finanziario, ad un piano di assistenza tecnica pluriennale finalizzato al miglioramento della qualità del latte, degli standard di sicurezza alimentare e al recupero di redditività degli allevamenti.

Il piano, gestito da Arsial e affidato per l’attuazione ad un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) costituito da partner privati ed istituzionali, prevede il monitoraggio e l’assistenza specialistica da parte di personale tecnico dell’Associazione Regionale Allevatori del Lazio, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana e di liberi professionisti convenzionati, mediante visite periodiche presso le aziende zootecniche.

L’invito a partecipare al piano è rivolto a tutti gli allevatori  di bovini da latte della regione Lazio, a prescindere dalla loro adesione a cooperative di produttori o all’ARAL.

Va ricordato che dal 1° luglio 2013 è scaduta la de roga sull’applicazione del Reg. CE 853/2004 che prevedeva una fase di adattamento sul miglioramento dei parametri igienico-sanitari: in caso di superamento dei valori ammessi, il latte alimentare non potrà essere più avviato né al consumo né alla caseificazione.

Quali gli obiettivi?

L’obiettivo è supportare gli allevamenti di vacche da latte nel miglioramento delle loro prestazioni produttive (latte, grasso e proteina), riproduttive (interparto , ecc.) e sanitarie (mastiti cliniche e subcliniche, zoppie e malattie metaboliche).

La realizzazione del progetto mira in definitiva a:

PRODUZIONE:

  • aumento della produzione pro capite e dell’intero allevamento;
  • Miglioramento della % di grasso e proteine del latte per un migliore accesso ai pagamenti latte qualità;
  • Piani di intervento per la riduzione della Carica Batterica nel Latte.

RIPRODUZIONE:

  • riduzione dell’intervallo parto-concepimento peravere più vacche fresche in stalla;
  • Riduzione delle vacche eliminate per infertilità

SANITA’:

  • controllo delle mastiti cliniche e subcliniche (cellule somatiche)
  • Piani di eradicazione di patogeni contagiosi
  • Supporto alla verifica del buon funzionamento dell’impianto e della mungitura.

Quali i servizi?

I servizi saranno corrisposti dai tecnici della Associazione Allevatori, dall’Istituto Zooprofilattico e da liberi professionisti Zootecnici, agli allevatori iscritti al piano:

Servizi offerti:

  • Controllo statico e dinamico impianto di mungitura
  • Controllo operazioni e routine di mungitura (Lactocorder)
  • Elaborazione Registrazioni Pacchetto Igiene
  • Analisi citologica e batteriologica con antibiogramma su latte di massa ed individuale.
  • Analisi e gestione del livello produttivo
  • Analisi e gestione dei parametri riproduttivi
  • Monitoraggio dei parametri zootecnici
  • Razionamento alimentare
  • Management aziendale e costi di produzione
  • Benessere animale